In odontoiatria la risoluzione dei difetti di riassorbimento delle creste alveolari edentule, finalizzate
all’implantoprotesi, rappresenta tuttora una problematica di non facile risoluzione e spesso con risultati
non sempre ottimali.
E stata poi proposta una tecnica d’espansione orizzontale coadiuvata da un dispositivo
che, con una sua attivazione, sposta in modo atraumatico le corticali in senso orizzontale riducendo al
minimo i fastidi al paziente.
INTRODUZIONE
Il processo fisiologico di riassorbimento della sella post estrattiva può avere vari e aspetti.
Fattore condizionante è l’età dell’estrazione e la presenza o meno
di un supporto mesio distale: estrazioni molto vecchie sono sempre
accompagnate da un riassorbimento notevole dell’osso, proporzionale al numero di denti mancanti.
E’ evidente, quindi, come ad oggi esistono tecniche che
ci permettono di inserire impianti anche in situazioni cliniche non ideali.
E’anche importante conoscerle tutte ma anche svilupparne di innovative,
mirate a semplificare l’approccio a situazioni cliniche complesse
o a semplificare e ridurre l’azione traumatica di tecniche gia esistenti.
Una delle situazioni cliniche più limitanti è la presenza
di un notevole riassorbimento orizzontale. Tale tipo di riassorbimento
delle creste è, infatti, un fattore restrittivo all’ inserzione degli impianti
in quanto, la mancanza di un adeguato spessore osseo vestibolo
orale impedisce la totale inclusione dell’impianto.
Di conseguenza sì e costretti ad un asse di inserzione palatale o troppo inclinato
con le relative problematiche biomeccaniche ( 3 ), il problema
si ripercuote anche sull’estetica e sul mantenimento igienico
con un profilo vestibolare concavo non adeguato.