Gli abutment estetici prefabbricati , garantiscono il risultato estetico, per ottenerlo però bisogna avere alcune accortezze nella fase chirurgica e nella scelta del componente.
Anche se questi monconi possono essere leggermente modificati, è essenziale un certo parallelismo tra gli impianti o tra impianto e dente, parallelismo che in alcuni casi è difficile raggiungere,soprattutto nelle ricostruzioni estese.
Per questo, l'utilizzo di una dima chirurgica, può facilitare la pianificazione della riabilitazione protesica finale.
E essenziale inoltre una verifica intraoperatoria dell'asse di posizionamento e dei gradi di rotazione degli impianti stessi.
Solo cosi è possibile ottenere una corretta locazione dell'abutment estetico, sfruttandone tutti i vantaggi.
Un altro parametro che va valutato in sede chirurgica, è lo spessore dei tessuti, molto importante per la scelta del componente adeguato.
Infatti ,oltre all'altezza del moncone e alla sua inclinazione, è fondamentale per l'estetica, l'altezza del collarino anatomico; che deve avere un posizionamento sottogengivale adeguato, ma non eccessivo.(fig 7-b 8-a)
Una posizione troppo profonda del margine di chiusura, può infatti essere causa di complicanze .
A N A L I S I
Se si analizza la forma di un dente, si vede come la conicità sia progressiva e si estenda fino all'equatore della corona, quindi una ricostruzione implantare nel suo insieme deve (vite ,abutment, corona) rispettare questo contorno, avendo un corretto profilo d'emergenza, presupposto essenziale per ricreare o mantenere papille adeguate e festonature gengivali
armoniche .(12) Il moncone anatomico come gli altri tipi di abutment ,presenta un perfetto passaggio tra
impianto e corona,(fig 12) e raggiunge tale risultato in un modo semplice,ed esteticamente
molto valido, con un notevole risparmio economico rispetto alle tecniche di fresaggio e
sovra fusione.